Alto contrasto
Ieri sera, presso l’impresa Karl Pichler a Lagundo, si è svolto il primo incontro della serie di eventi “Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige” della Camera di commercio di Bolzano. All’insegna del motto “Donne forti – aziende forti: l’equilibrio tra famiglia e lavoro come fattore di successo”, numerosi partecipanti interessati all’argomento hanno discusso del ruolo delle donne nel mondo del lavoro e delle sfide e opportunità legate a una migliore conciliazione tra vita familiare e professionale.
“Grazie a una politica del personale attenta alle esigenze delle famiglie, le aziende possono contribuire concretamente a rendere la conciliazione tra vita professionale e vita familiare una misura concreta perfettamente integrata nella quotidianità, e non solo un obiettivo da raggiungere. In Alto Adige, infatti, sempre più datori di lavoro scelgono l’audit famigliaelavoro, creando ambienti professionali in cui la conciliazione è una componente fondamentale della cultura aziendale e in cui le persone lavorano soddisfatte”, ha spiegato Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano, nel suo discorso di benvenuto.
“Le imprese hanno una responsabilità centrale nel favorire attivamente la conciliazione tra vita professionale e privata. I modelli di lavoro flessibili rappresentano una leva decisiva in questo contesto. Allo stesso tempo, sono necessarie condizioni quadro a livello sociale che rispondano alle esigenze dei moderni contesti di vita e di lavoro”, ha aggiunto Manuela Bertagnolli, Responsabile delle risorse umane e membro del Consiglio di Amministrazione della Karl Pichler SpA.
Il primo intervento è stato tenuto da Alexander Pöder dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano, che ha illustrato la situazione attuale della conciliazione tra vita famigliare e lavorativa in Alto Adige. Al centro della relazione c’era il doppio carico che grava su molte donne, costrette a conciliare l’attività lavorativa con i compiti di assistenza e cura. In particolare, la cosiddetta “generazione sandwich”, che si occupa contemporaneamente dei figli e dei genitori non autosufficienti, è sottoposta a una pressione sempre maggiore.
Annemarie Kaser, Presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Bolzano, ha poi sottolineato che la responsabilità della conciliazione tra famiglia e lavoro non deve ricadere esclusivamente sulle donne. Inoltre, è importante che le donne abbiano una maggiore visibilità nell’economia e nelle posizioni dirigenziali per creare dei modelli che fungano da esempio e per sfruttarne al meglio il potenziale a vantaggio delle imprese.
Affinché le donne possano aumentare la propria partecipazione al mondo del lavoro, oltre a un adeguato servizio di assistenza all’infanzia, è necessario che l’ambiente lavorativo sia sensibile alle esigenze della famiglia e tenga conto della realtà quotidiana di chi ha responsabilità di cura. Le imprese possono dare un contributo significativo in questo senso, facilitando concretamente la conciliazione nella vita di tutti i giorni. Nella relazione principale della serata, la responsabile del progetto Lisa Keiler ha sottolineato, prendendo a esempio il progetto VerNetzT – Vereinbarkeit Netzwerk Tirol del Regionalmanagements Innsbruck-Land, come le reti e le collaborazioni regionali possano alleggerire il carico delle famiglie e, al contempo, valorizzare il potenziale delle donne altamente qualificate nel mercato del lavoro.
I prossimi eventi relativi al Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige 2026 si terranno giovedì, 16 luglio 2026 alle ore 18:00 presso l’azienda Schwärzer a Gais e mercoledì, 22 luglio 2026 alle ore 18:00 presso Roner Distillerie a Termeno. La partecipazione è gratuita; è necessaria l’iscrizione.
Nell’immagine da sinistra a destra: Alfred Aberer, Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano; Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano; Annemarie Kaser, Presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Bolzano, Renate Pichler, Manuela Bertagnolli e Christian Pichler della ditta Karl Pichler; Johanna Santa Falser, Vicepresidente della Camera di commercio di Bolzano; Alexander Pöder, dipendente dell’IRE, Lisa Keiler, Regionalmanagement Innsbruck-Land e Georg Lun, Direttore dell’IRE.