Alto contrasto
Con i suoi 409 chilometri di lunghezza, l’Adige è il secondo fiume più lungo d’Italia. Prima dei grandi interventi di regolazione del suo corso, era soggetto a frequenti esondazioni sia in Alto Adige sia in Trentino. Tra gli episodi più significativi si annovera l’alluvione del novembre 1966, quando ampie aree della Bassa Atesina, del Trentino e della città di Trento furono sommerse dalle acque.
A sessant’anni da quell’evento, la mostra “Terre sommerse – Piene e inondazioni dell’Adige nella fotografia regionale” presenta una significativa selezione di fotografie, mappe storiche, telegrammi, articoli di giornale e materiali filmici realizzati tra il 1860 e i giorni nostri. Attraverso questi documenti, la mostra racconta il ruolo determinante dell’Adige nella trasformazione del paesaggio e ripercorre i vari tentativi eseguiti nel tempo per contenerne la forza e governarlo.
La mostra nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio Film e media, l’Archivio provinciale e dell’Agenzia per la Protezione civile della Provincia di Bolzano, il Servizio tecnico della Soprintendenza per i beni culturali, Ufficio per i beni storico-artistici della Provincia del Trentino, la Fondazione Museo storico del Trentino, il Trento Film Festival e il Museo Mercantile di Bolzano. Il progetto espositivo è coordinato da Marlene Huber e Katia Malatesta.
La mostra sarà visitabile gratuitamente presso il Museo Mercantile di Bolzano dal 17 settembre al 17 ottobre, nei giorni feriali dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 17.30.
In occasione della “Lunga notte dei musei di Bolzano”, il 16 ottobre l’esposizione resterà aperta nel pomeriggio dalle ore 16 alle 24.
lunedì-sabato ore 10-12.30
giovedì ore 10-13 e 14-16
chiuso domenica e festivi