Tariffe
L'elaborazione della procedura è associata a dei costi.
Gli onorari sono calcolati determinando l'entità delle passività (debiti) e delle attività (beni). Inoltre, il numero di creditori o creditrici e la complessità del caso possono incidere sull'importo delle spese. Si deve tener conto delle restrizioni previste dal regolamento e dal decreto del Ministero della Giustizia del 25 gennaio 2012, n. 30, e successive modifiche.
Secondo una percentuale del patrimonio stabilito (valore del patrimonio), come segue:
- dal 12% al 14% se il patrimonio supera i 16.227,08 euro;
- dal 10% al 12% per importi superiori a 16.227,08 euro e fino a 24.340,62 euro;
- dall'8,5% al 9,5% per importi superiori a 24. 340,62 e fino a 40.567,68 euro;
- dal 7% all'8% per importi superiori a 40.567,68 euro e fino a 81.135,38 euro;
- dal 5,5% al 6,5% per importi superiori a 81.135,38 euro e fino a 405.676,89 euro. -
- dal 4% al 5% per importi superiori a 405.676,89 euro e fino a 811.353,79 euro;
- dallo 0,9% all'1,8% per importi superiori a 811.353,79 euro e fino a 2.434.061,37 euro;
- dallo 0,45% allo 0,9% per importi superiori a 2.434.061,37 euro;
In base a una percentuale sul passivo accertato, risultante dall'accordo del consumatore o consumatrici dal piano di ristrutturazione del debito confermato dal tribunale:
- dallo 0,19% allo 0,94% per importi fino a 81.131,38 euro e
- dallo 0,06% allo 0,46% per importi superiori a tale valore.
La percentuale applicata diminuisce all'aumentare del patrimonio. La commissione viene determinata in base a scaglioni, analogamente al sistema fiscale. Lo stesso criterio si applica ai debiti: per importi più elevati, la percentuale è inferiore.
Esempio
Se il patrimonio complessivo ammonta a 30.000 euro, l'importo fino a 24.340,62 euro viene calcolato al 10-12%, mentre la quota eccedente fino a 30.000 euro è soggetta al 8,5-9,5%.
Pagamenti in acconto: Al momento della presentazione della domanda, è necessario versare 300,00 euro più IVA. Il versamento può essere effettuato tramite bollettino di pagamento (PagoPA) o tramite Bancomat direttamente presso la Segreteria.
Alla domanda deve essere allegata una marca da bollo da 16,00 euro.
In base alla procedura scelta, è necessario versare ulteriori acconti al momento dell'accettazione del preventivo di spesa
Possibilità di Pagamento
Gli utenti riceveranno un avviso di pagamento dopo il deposito della domanda, con le modalità di pagamento esatte e il codice di pagamento.
- Pagamento attraverso pagoPA
PagoPA è un sistema di pagamento elettronico con il quale è possibile effettuare pagamenti alla pubblica amministrazione tramite i prestatori di servizi di pagamento (PSP) aderenti. - Pagamento attraverso Bancomat
Il pagamento potrà essere effettuato direttamente presso la Segreteria dell’Organismo per la gestione della crisi da sovraindebitamento.
NB: dal 01.07.2020 non è più possibile effettuare versamenti direttamente sul conto corrente della Camera di Commercio.
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