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economia = futuro

Ingresso in Austria

Certificazione 2G+ oppure “booster”

Al fine di arginare la diffusione della variante Omicron, il governo austriaco ha emesso nuove disposizioni più stringenti sull’ingresso in Austria.

Da lunedì, 20 dicembre 2021 le persone che intendono far ingresso in Austria (da qualsiasi paese del mondo) devono essere munite della certificazione verde 2G (certificato valido di vaccinazione o guarigione) NONCHE' di un test molecolare (PCR) effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Austria.

L’obbligo del test molecolare viene a meno se la persona ha già fatto il richiamo (terza dose, cosiddetto “booster”). Sono esentati anche i pendolari transfrontalieri regolari (rimane l’obbligo del 3G, ovvero il certificato di vaccinazione/guarigione o test PCR<72 ore, test antigenico <24 ore) e i bambini sotto i 12 anni.

Le regole in dettaglio

Le persone che intendono far ingresso in Austria devono essere munite di:

  • Certificazione 2G+ (certificato valido di vaccinazione o guarigione negli ultimi sei mesi NONCHE’ test molecolare < 72 ore)
  • OPPURE Certificazione attestante la somministrazione del richiamo (terza dose, c.d. “booster”)

Le persone vaccinate/guarite negli ultimi sei mesi, ma sprovviste di test molecolare (PCR) o certificazione sulla terza dose, sono tenute a

  • effettuare la registrazione online del viaggio (“Pre-Travel-Clearance”) e
  • sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario che può essere interrotto a seguito di un test molecolare negativo

Deroghe all'obbligo del 2G:

  • donne incinte
  • bambini al di sotto dei 12 anni (sono tuttavia tenuti all'isolamento fiduciario e alla pre-registrazione del viaggio nel caso in cui accompagnati da persone adulte obbligate alla quarantena)
  • pendolari regolari transfrontalieri (per motivi di lavoro o di studio)
  • camionisti

Quali regole si applicano alle persone non vaccinate né guarite negli ultimi mesi, ovvero prive di 2G/super green pass?

I cittadini austriaci o persone residenti in Austria nonché cittadini UE/SEE e persone residenti o con dimora abituale in uno degli Stati dell’UE/SEE, sprovviste di valida certificazione 2G (super green pass) possono fare ingresso in Austria alle seguenti condizioni:

  • obbligo di effettuare la registrazione online del viaggio (Pre-Travel Clearance)
  • NONCHE’ obbligo di sottoporsi all’isolamento fiduciario per 10 giorni (la quarantena può essere interrotta dopo 5 giorni con test molecolare negativo)

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

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