a favore dei soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019
ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui sopra
gli aiuti partono da un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche, a 3.000 euro per le partite Iva, fino a un massimo 150.000 euro per le imprese, anche artigiane, con 5 fasce percentuali in base al reddito
al fine di ottenere il contributo a fondo perduto occorre presentare esclusivamente in via telematica, una istanza all’Agenzia delle Entrate da presentare dal 30 marzo al 28 maggio 2021.
Proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno 2021, e fino a ottobre per le aziende che usano la cassa integrazione Covid
Possibilità di richiedere la cassa integrazione ordinaria per 13 settimane tra aprile e giugno, senza contributo addizionale
Esonero dei contributi previdenziali dovuti da autonomi e professionisti
Rinnovo o proroga dei contratti a tempo determinato senza causale fino al 31 dicembre
Sospensione fino al 30 aprile 2021 dei versamenti e degli avvisi esecutivi
Indennità una tantum per tre mensilità di 2.400 euro per i lavoratori stagionali, del turismo degli stabilimenti termali, stagionali dello spettacolo per un importo pari a 2.400 euro.
Indennità per i lavoratori sportivi per un importo variabile tra i 1.200, 2.400 e 3.600 euro