
Il Registro delle imprese
Da 30 anni il Registro delle imprese garantisce dati aziendali affidabili, contribuendo in modo decisivo alla trasparenza e alla certezza del diritto nell’economia.
Lo scorso febbraio il Registro delle imprese ha festeggiato il suo trentesimo anniversario. È stata un’occasione per ripercorrere i suoi sviluppi nel tempo: esso, infatti, è passato da un elenco puramente amministrativo a un moderno sistema informativo digitale.
Le origini del Registro delle imprese risalgono al 1942, anche se la sua effettiva attivazione avvenne nel 1996 come risultato della fusione tra il registro ditte e il registro delle società gestito dalle cancellerie dei tribunali. Nel corso degli anni il servizio è stato progressivamente digitalizzato e reso accessibile a livello nazionale tramite il portale registroimprese.it. “Fin dalla sua istituzione il Registro delle imprese ha segnato una svolta in termini di trasparenza e affidabilità economica, cambiando in modo duraturo il modo in cui vengono rese disponibili le informazioni”, ha affermato Josef Rottensteiner, Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano dal 1997 al 2011.
Con oltre 3,2 milioni di pratiche gestite digitalmente ogni anno, il Registro delle imprese è oggi una colonna portante dell’infrastruttura economica e uno strumento indispensabile per il pubblico, le imprese e le amministrazioni. Da tre decenni accompagna numerose riforme legislative, promuove la digitalizzazione e rafforza la certezza del diritto.
Georg Tiefenbrunner, Conservatore del Registro delle imprese della Camera di commercio di Bolzano, ha sottolineato: “Il Registro delle imprese è molto più di una semplice raccolta di dati aziendali: è un sistema dinamico e in continuo aggiornamento, che favorisce trasparenza, promuove l’innovazione digitale e pone le basi per la fiducia nei rapporti economici.”








