Chamber of Commerce of Bolzano
Sanificazione

Il Covid-19 comporta oneri elevati per le imprese

Sanificazione e riorganizzazione dei locali aziendali

Martedì, 08 Settembre 2020 10:00

Le misure di prevenzione contro la diffusione dell’epidemia di Covid-19 comportano oneri significativi per molte imprese altoatesine. Questi sono connessi soprattutto alla sanificazione e riorganizzazione dei locali aziendali, il rispetto del distanziamento sociale e l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per i collaboratori e le collaboratrici. Ciò emerge dalla recente indagine congiunturale dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano.

Oltre a subire ingenti perdite di fatturato, più della metà delle imprese altoatesine ha assistito ad una crescita dei costi operativi, in parte imputabile all’introduzione delle misure necessarie a contrastare la diffusione del Coronavirus. Oneri significativi vengono segnalati soprattutto dalle imprese di maggiori dimensioni, che più spesso hanno dovuto implementare accorgimenti per garantire, attraverso il distanziamento, la sicurezza dei propri dipendenti e clienti.

L’85 percento delle imprese altoatesine deve provvedere ad una frequente sanificazione dei propri locali e all’acquisto di DPI per i propri dipendenti. Per oltre un quinto delle imprese ciò implica oneri elevati. Il problema è segnalato soprattutto dalle cooperative frutticole e lattiero-casearie e dai bar e caffè.

Due terzi delle imprese hanno dovuto regolamentare l’accesso ai propri locali da parte del pubblico, ad esempio installando distributori di disinfettante per le mani, istituendo controlli della temperatura corporea o ricevendo solamente previo appuntamento.

Oneri connessi alle misure di prevenzione del Covid-19

Molte aziende hanno inoltre dovuto riorganizzare gli spazi, ad esempio installando barriere in plexiglass, predisponendo la segnaletica necessaria ad assicurare il distanziamento sociale, oppure riducendo i posti a sedere per rispettare le distanze minime imposte dalla legge. Ciò ha comportato oneri elevati per circa il trenta percento delle cooperative agricole e delle imprese nei comparti del trasporto passeggeri, dell’alloggio e della ristorazione.

In alcuni comparti è stato possibile ovviare al problema del distanziamento riducendo il contatto diretto con i clienti, ad esempio utilizzando o creando ad hoc un servizio di vendita online o ricorrendo in misura maggiore alle consegne a domicilio. Ciò vale soprattutto per il commercio al dettaglio e all’ingrosso e, in parte, per le cantine sociali e alcune branche del settore manifatturiero. Mentre il servizio di consegna a domicilio è percepito generalmente come una misura transitoria, le imprese che durante l’emergenza si sono dotate di un canale di vendita online contano di mantenerlo anche in futuro.

Il Presidente della Camera di commercio Michl Ebner auspica un forte sostegno alle imprese: “Le imprese altoatesine danno un contributo importante per contenere al massimo la diffusione dei contagi e garantire la sicurezza dei propri collaboratori e collaboratrici. La mano pubblica, incentivando il consumo e gli investimenti, può contribuire a sostenere la ripresa dei settori maggiormente colpiti dalla crisi.”

Per informazioni è possibile rivolgersi all’IRE, persone di riferimento Nicola Riz, tel. 0471 945 721, e-mail: nicola.riz@camcom.bz.it e Luciano Partacini, tel. 0471 945 700, e-mail: luciano.partacini@camcom.bz.it.

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