Camera d commercio di Bolzano

Responsabilità produttori, importatori e distributori

La direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti, recepita in Italia negli artt. 102 a 113 del Decreto legislativo 6 settembre 2005, N. 206 (codice del consumo) si applica se non esistono, nell'ambito della normativa vigente, disposizioni specifiche aventi come obiettivo la sicurezza dei prodotti.

Qualora un prodotto sia soggetto a requisiti di sicurezza prescritti da altre normative comunitarie più specifiche, quali per esempio sulla marcatura CE, le disposizioni sulla sicurezza generale dei prodotti si applicano unicamente per gli aspetti ed i rischi o le categorie di rischio non soggetti a tali requisiti.

 

Ruolo del produttore o importatore o di chi vende sotto il proprio nome

 

Produttore/importatore da stati terzi. Per produttore si intende:

  • il fabbricante del prodotto stabilito nella Comunità e
  • qualsiasi altra persona che si presenti come fabbricante apponendo sul prodotto il proprio nome, il proprio marchio o un altro segno distintivo, o
  • colui che rimette a nuovo il prodotto; 
  • il rappresentante del fabbricante se quest'ultimo non è stabilito nella Comunità o, 
  • qualora non vi sia un rappresentante stabilito nella Comunità, l'importatore del prodotto;  
  • gli altri operatori professionali della catena di commercializzazione nella misura in cui la loro attività possa incidere sulle caratteristiche di sicurezza dei prodotti.

Obblighi del produttore:

  • immettere sul mercato solo prodotti sicuri; 
     
  • fornire al consumatore tutte le informazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall'uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto, se non sono immediatamente percettibili senza adeguate avvertenze, e alla prevenzione contro detti rischi;
     
  • adottare misure proporzionate in funzione delle caratteristiche del prodotto fornito per consentire al consumatore di essere informato sui rischi connessi al suo uso e per intraprendere le iniziative opportune per evitare tali rischi, compresi il ritiro del prodotto dal mercato, il richiamo e l'informazione appropriata ed efficace dei consumatori.  Le misure comprendono:
    • l'indicazione in base al prodotto o al suo imballaggio, dell'identità e degli estremi del produttore; il riferimento al tipo di prodotto o, eventualmente, alla partita di prodotti di cui fa parte, salva l'omissione di tale indicazione nei casi in cui sia giustificata;  
    • i controlli a campione sui prodotti commercializzati, l'esame dei reclami e, se del caso, la tenuta di un registro degli stessi, nonché l'informazione ai distributori in merito a tale sorveglianza.  
    • il ritiro, il richiamo e l'informazione al consumatore su base volontaria o su richiesta delle competenti autorità. Il richiamo interviene quando altre azioni non siano sufficienti a prevenire i rischi del caso, ovvero quando i produttori lo ritengano necessario o vi siano tenuti in seguito a provvedimenti dell'autorità competente. 
  • inoltre conviene rispettare, se applicabili, le disposizioni sulla marcatura CE.

 

Ruolo del distributore

Per distributore si intende qualsiasi operatore professionale della catena di commercializzazione, la cui attività non incide sulle caratteristiche di sicurezza dei prodotti. Obblighi del distributore

Il distributore deve agire con diligenza nell'esercizio della sua attività per contribuire a garantire l'immissione sul mercato di prodotti sicuri. In particolare è tenuto a:

  • Non fornire prodotti di cui conosce o avrebbe dovuto conoscere la pericolosità in base alle informazioni in suo possesso e nella sua qualità di operatore professionale; 
     
  • partecipare al controllo di sicurezza del prodotto immesso sul mercato, trasmettendo le informazioni concernenti i rischi del prodotto al produttore e alle autorità competenti per le azioni di rispettiva competenza;  
     
  • collaborare alle azioni intraprese di cui sopra, conservando e fornendo la documentazione idonea a rintracciare l'origine dei prodotti per un periodo di dieci anni dalla data di cessione al consumatore finale. 
     
  • Inoltre conviene
    • informarsi se al prodotto si applica la marcatura CE,
    • verificare la presenza del simbolo della marcatura e
    • richiedere la dichiarazione di conformità dal produttore o, qualora questo non sia stabilito nel UE, dall' importatore.

 

Obblighi comuni ai produttori e distributori

 

Qualora i produttori e i distributori sappiano o debbano sapere, sulla base delle informazioni in loro possesso e in quanto operatori professionali, che un prodotto da loro immesso sul mercato o altrimenti fornito al consumatore presenta per il consumatore stesso rischi incompatibili con l'obbligo generale di sicurezza,

  • informano immediatamente le amministrazioni competenti (Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento Regolazione Mercato.
  • precisando le azioni intraprese per prevenire i rischi per i consumatori. 
    In caso di rischio grave, le informazioni da fornire comprendono almeno:
    • elementi specifici che consentano una precisa identificazione del prodotto o del lotto di prodotti in questione;  
    • una descrizione completa del rischio presentato dai prodotti interessati; 
    • tutte le informazioni disponibili che consentono di rintracciare il prodotto; 
    • una descrizione dei provvedimenti adottati per prevenire i rischi per i consumatori. 

             Le segnalazioni su prodotti con rischio grave tramite il sistema d'informazione RAPEX sono pubblicate sul portale internet della commissione europea su base settimanale.   

  • Dirigenti con responsabilità di controllo della qualità, affari legali e pubblici, e relazioni aziendali sono invitati a pianificare in anticipo operazioni da intraprendere se c'è la possibilità che un prodotto non sia sicuro, vedi linea guida volontaria.
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